Ringrazio qualcuno lassù che ha fatto sì che tutto ciò sia potuto accadere.

Pete Seeger è il comunista più democratico e famoso degli Usa, ed ha cantato una canzone scritta da un signore, Woody Guthrie, che aveva una chitarra con su scritto “Questa macchina uccide i fascisti” e che era un simpatizzante comunista.

“This land is your land” ha una strofa che recita:

“There was a big high wall there that tried to stop me;
Sign was painted, it said private property;
But on the back side it didn’t say nothing;
That side was made for you and me”

Seeger l’ha cantata, assieme a Springsteen, sotto la statua di Lincoln, davanti al primo presidente nero degli Stati Uniti d’America.
“This land is your land” è una delle più belle canzoni mai scritte, una canzone scritta per chiunque pensi che possa esistere nel mondo un posto “fatto per me e per te”, l’inno americano per eccellenza, più di “Star spangled banner” e più di “America the beautiful” che ha cantato in chiusura Beyoncè, una delle canzoni patriottiche preferite da John Kennedy.

E poi ci sono stati gli U2. Con Bono che, davanti al Presidente degli Stati Uniti d’America, ha ricordato al mondo che il sogno non è solo americano, ma irlandese, europeo, africano, israeliano e, pausa, palestinese. Perfetto.

Marco Cappato trascinato via dagli agenti (Afp)

Gay Pride: arrestato Marco Cappato a Mosca. Manifestazioni a Roma, Gerusalemme e Bruxelles

MOSCA – Botte e arresti al Gay Pride di Mosca. La manifestazione, vietata dal sindaco, contestata violentemente dagli estremisti (naziskin compresi) e neutralizzata dalla polizia, ha avuto oggi la stessa sorte dello scorso anno. Ma i fermi di alcuni deputati europei, tra cui il radicale Marco Cappato e l’aggressione a Vladimir Luxuria, parlamentare di Rifondazione Comunista, hanno tuttavia fatto rimbalzare la notizia in tutta Europa.

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 Amsterdam, l’appello del sindaco alle banche

AMSTERDAM - Più soldi alle prostitute per combattere la malavita. L’idea è venuta al sindaco di Amsterdam Job Cohen, che ha lanciato un appello agli istituti di credito perché finanzino con più facilità le donne in vetrina, favorendo così la battaglia contro le associazioni criminali che, spesso, usano il quartiere a luci rosse per riciclare denaro sporco. Con crediti trasparenti, ha spiegato il sindaco in un’intervista al quotidiano olandese Het Parool, le imprenditrici del sesso non si rivolgeranno più a società private che, spesso, dietro il prestito di denaro, nascondono attività criminali, a partire dal riciclaggio.

La prostituzione in Olanda è legale dal 2000, ma negli ultimi tempi il comune di Amsterdam è arrivato più volte ai ferri corti con le lucciole proprio per combattere il crimine organizzato che si nasconde frequentemente dietro il business del sesso a pagamento. Il sindaco ha già deciso di ritirare la licenza ad una trentina di locali in odore di criminalità, ma l’azione non sembra finita e prosegue il controllo a tappeto di tutte le case chiuse della città. Secondo i dati di alcune organizzazioni di difesa della prostitute, ogni anno circa 3.500 donne, spesso giovanissime e provenienti dai paesi asiatici e dall’Europa dell’est, finiscono dietro le vetrine di Amsterdam sfruttate da società criminali.

da repubblica.it