Una città per cantare
12/10/09
Il perché di questo post? Intanto per farvi ascoltare questo pezzo firmato Samuele Bersani e incluso nel suo recente lavoro Manifesto Abusivo. A Bologna è senza dubbio uno dei migliori pezzi del disco. Sincero, romantico, diretto, forte e a suo modo provocatorio.
Trovato il pretesto continuo con il gioco geografico. Su Roma ci sono moltissime canzoni. Ma questa, pur essendo passata in radio, in pochi la ricordano e, a mio avviso, merita.
Facciamoci questi 300km e scendiamo a Napoli. Anche qui le canzoni dedicate si sprecano. Ne ho scelta una di un gruppo che recentemente è tornato (anche se con un membro in meno) in pista.
Catapultiamoci dall’altra parte del globo e atterriamo nel paesino più conservatore d’America, dove due strani tizi, un countryman e un folksinger (come si cercava disperatamente di definirli allora), si inventarono questa divertentissima ballata.
Ce ne sarebbero tante altre (London Calling, Milano, Leaving New York, Genova per noi…), ma mi fermo qui. Se qualcuno vuole, tra i commenti, segnalarne di altre, faccia pure.
DylanRadio.com
05/10/09
Si chiama DylanRadio.com ed è una webradio che trasmette 24h/24h qualsiasi materiale edito e inedito sul quale abbia messo mano Bob Dylan – anche quest’anno per altro in odore di nobel – . Oltre agli album ufficiali infatti, all’interno delle playlist si possono ascoltare rarissime registrazioni bootleg e registrazioni catturate dai live messe a disposizione dai fan. Come ogni radio che si rispetti non mancano le richieste degli ascoltatori e i concorsi. La radio è interamente gestita da Pete, un simpatico canadese che ha deciso di condividere con tutto il mondo la sua passione per Dylan.
Com’è nata DylanRadio.com?
Il tutto è partito come un piccolo progetto privato per me stesso. Era dai tempi della scuola che cercavo un modo per ascoltare tutta la mia libreria musicale, specialmente Dylan, così ho caricato tutto su un mio proprio server. Dopo pochi mesi, a causa della vastezza della mia collezione di materiale di Dylan, ho pensato che potesse essere divertante girare il tutto in rete con una radio sul web, ed è nata DylanRadio.com.
Com’è organizzata DylanRadio.com?
In termini di lavoro gestisco tutto da solo. Ho due persone di fiducia che mi aiutano a mantenere il database in ordine e a mantenere un occhio sulle cose e ciò mi ha permesso di affrontare più specificamente il lato tecnico delle cose, ma sono io per il resto che curo tutto. In termini di organizzazione tecnologica la libreria musicale è qui con me in casa mia in Nova Scotia, Canada. Trasmetto ad un server Shoutcast negli Stati Uniti e visualizzo contemporaneamente le informazioni su un server web. DylanRadio.com è interamente senza scopi di lucro ed è supportata dalle donazioni degli ascoltatori che coprono i costi di banda e di hosting.
Possiamo dire che non c’è materiale dylaniano che non sia presente nella programmazione di DylanRadio?
La nostra libreria è la più vasta ed estesa di tutti i tempi, ma ci sono attualmente una grande quantità di materiale bootleg e altre rare registrazioni studio che ancora non sono riuscito ad acquisire. C’è inoltre una grande quantità di materiale registrato live ai concerti che non godendo di una buona qualità audio ho scelto di escludere. Inoltre siamo sempre alla ricerca di cover di qualità di canzoni di Dylan per migliorare l’esperienza dell’ascolto.
Qual’è la canzone più richiesta?
Non è mai la stessa. Ora la più richiesta è “Red River Shore” da Tell Tale Signs.
DylanRadio ha organizzato anche un concorso tra le band che suonano cover di Dylan.
“The Battle of the Dylan Cover Bands” è stato un concorso nato per promuovere la nascita del sito nonché per promuovere alcuni degli interessantissimi artisti che eseguono cover di Dylan. Band da tutto il mondo hanno inserito canzoni che sono andate in onda su DylanRadio.com, e i nostri ascoltatori hanno votato le loro preferite. I vincitori dell’ediizione 2009 sono stati i Maggie’s Farm Southern Band, ma tutti sono stati vincitori in quanto hanno ottenuto una vetrina gratuita verso l’intera comunità di fan di Dylan. Stiamo già organizzando la prossima Battle che si svolgerà nei primi mesi del 2010.
Le webradio possono considerarsi parte del futuro della musica?
La bellezza di internet è che consente a chiunque di trasmettere, cosa che prima era riservata solo alle grandi aziende. I blogger di qualità hanno molti più lettori dei giornali, la gente guarda sempre di più la televisione ondine e le radio amatoriali come la mia possono promuovere artisti ad un pubblico completamente nuovo e di ritagliarsi così una nicchia esclusiva. Così come le tecnologie wireless continueranno a proliferare, credo che vedrete sempre più emittenti web al servizio di un pubblico sempre più grande.
