Tra le tante pubblicazioni estive c’è n’è una dalla quale proprio non si può prescindere. Dopo tante attese vede finalmente la luce il primo volume dei Neil Young Archives. Un’opera omnia – 10 dischi nella versione dvd-blue ray, 6 nella versione cd, più photobook e la possibilità di scaricare altro materiale dalla rete – che raccoglie tutto il materiale bootleg, live e unreleased degli esordi della carriera del vecchio Young, dal 1963 al 1972. Un’opera per fanatici del genere? Può darsi, ma è anche un’occasione per i neofiti di imbattersi alla scoperta dell’immaginifico mondo del bruto Neil. Dagli inizi folk alla sua prima garage band, The Squires, passando per i Buffalo Springfield, i Crazy Horse e per il sodalizio con Crosby, Stills e Nash. Questo primo volume si ferma al 1972, anno della pubblicazione del suo primo lavoro solista. Tra i live presenti vanno segnalati i Live at Fillmore East March e Live At Massey Hall, peraltro già pubblicati singolarmente, di cui nella versione dvd sono presenti estratti video inediti. Presente anche il non memorabile Journey Through the Past, pellicola autobiografica sulla vita di Young al lungo discussa da critici e fan.

Lascia un commento