Patologie italiane
08/11/08
Più passa il tempo e più mi convinco che l’Italia è veramente un paese strano, anormale, patologico. E’ patologico un ex Presidente della Repubblica, ora senatore a vita, che pensa che l’unico modo per porre rimedio a civili cortei che manifestano contro una riforma sbagliata, sia sperare che prima o poi durante una di queste manifestazioni ci scappi il morto, e che solo allora le forze dell’ordine saranno pienamente legittimate ad intervenire ammazzando i manifestanti di botte. E’ patologico un paese che ha il coraggio di affidare un programma storico a un signore come Licio Gelli, un signore molto per bene che a sua volta ha la faccia tosta di invitare in trasmissione altri bravi ragazzi come Giulio Andreotti o Marcello Dell’Utri. Una gara a chi ha più processi pendenti a carico? O a chi è stato più bravo a farli scadere prima in prescrizione? E’ patologico un paese in cui il Presidente del Consiglio, in un momento storico così importante, l’unica cosa che riesce a fare è divertirsi in “carinerie” (come se stesse parlando a suo fratello) che sventuratamente le opposizioni “imbecilli” non comprendono. Sono pienamente d’accordo con Serra su questo, smettiamola di legittimare politicamente il Presidente del Consiglio, lì di politico c’è ben poco e anzi, chiamiamo per nome e cognome ciò che il nostro beneamato presidente è: uno sciocco. Se questa è l’Italia allora no, non mi sento italiano; credo di essere molto abbronzato, un po’ imbecille, e perchè no, anche un po’ coglione.
P.S.= A Il Giornale di Giordano non hanno battuto ciglio dopo la mia mail, e in fondo, riflettendoci, penso sia meglio così; evidentemente lo fanno per coerenza nei loro stessi confronti, non credo che a Montanelli farebbe poi molto piacere vedere il suo nome su quel che è diventato il suo giornale.