La nostra esibizione….altro che Beatles! :)

Piccolo omaggio a chi si è permesso venerdì sera di storpiare questo meraviglioso pezzo. Ragazzi detto fra noi ma la nostra versione live è di parecchio superiore… Chi è in possesso della versione dei Pow-Wow Sound System Project me la mandi o la metta su youtube!

Ed eccoci di ritorno dalla “Dreamland” di Giffoni. Inutile, oltre che altamente banale, dire che è stata un’esperienza fantastica come sempre. Giffoni è una boccata d’ossigeno estremamente necessaria, quest’anno vissuto in maniera ancora più “estrema” in una giuria nuova senza le vecchie guardie. Eppure è andata meravigliosamente e mi sento in dover di ringraziarvi uno ad uno:

- innanzitutto Paolone Biamonte che mi ha permesso di crescere tantissimo sotto tanti aspetti durante questa settimana,non potrò mai dimenticare la scena del concerto degli Who a 6 anni :-)

 - Tutta la GMC: dai siciliani Turi,Gggreta alle Fly Am Manuela, Fede, Lucia, Ilaria passando per Liuzzi, Alex, Peppe, Angela(sora!!!), Giulio (frato!!!), Simone, Rino, Giuseppe o Lorenzo, Stefania, Grazia, Alessandra, Lalla, Paola, Martina e tutti gli altri GMC. 

- Tutti i Y-Gen & Friends: Rosario (tesoro!!!), Peppe (amore!!!), Gianni, Francesco, Guido, Alessio, Cristian, Monica, Cristina, lo scarafaggio alias Mary Sun(tvb :-) ), Ross, Pamela e le altre Alfio Antico Fan Club. 

- Carmen,Alfio,Rita e i Lautari,Ziggy Marley e la mitica Bandabardò per i fantastici live.….e ancora un saluto particolare a: Pippo,il signor Carlo,Mari,Luca,Manlio,Terry,Alessandra,Ester,Sasà.

Un grazie speciale ad Anny la fan #1 del capraro (come dice Manu :-) ) Alfio Antico.Tvtttttetc.b 

Grazie ragazzi!Grazie di cuore!

Giovedì prossimo mi lancerò per la terza volta (dovevo accontentare il proverbio…) nell’universo Giffoniano. Quest’anno in una vesta rinnovata e con una maglietta diversa; dopo ben due anni trascorsi tra i “Moccini” (come direbbe Fiorello) della F2Fly, quest’anno torno dopo un anno di pausa tra i Monti Picentini con la maglia nera della Music Concept. Sarà un po’ difficile quest’anno senza la solita compagnia giffonese, ma l’ossigeno che da Giffoni è qualcosa di estremamente necessario, per cui non potevo per alcun motivo non esserci quest’anno. Se poi si pensa agli ospiti quel minimo timore,quelle piccole paure o ansie che per assurdo ti raggiungono nonostante di quel paesello sperduto conosca praticamente ogni angolo, svaniscono improvvisamente. L’ansia di vedere insieme sullo stesso palco Carmen Consoli, Lautari, Rita Botto e Alfio Antico è qualcosa di gran lunga superiore. Per non parlare degli incontri con Ziggy Marley, Bersani, Cristicchi. Certo avremmo fatto volentieri a meno delle aggiunte delle ultime ore (Mariangela, PQuadro, Nesli e compagnia) ma in fondo salendo tra quelle montagne ieri mi sono accorto per l’ennesima volta che il Giffoni da qualsiasi angolo lo provi a guardare è sempre qualcosa di estremamente emozionante, prima dopo e durante. Dunque, classico zainetto rosso della Chupa Chups in spalla, e via a capofitto in questa 37^ edizione del GFF.

“Dicevano gli hippies e altri liberi pensatori, non tanto tempo fa, che l´eros (”make love, not war”) era la strada maestra della rivoluzione mondiale. La tesi era leggermente monomaniaca. Sta di fatto che, negli ultimi anni, tutte le pulsioni reazionarie, così bene riorganizzate attorno ai fanatismi religiosi e alle varie ortodossie confessionali, convergono nella repressione sessuale. Il caso dell´adolescente americano condannato a dieci anni di galera, in Georgia, per avere fatto sesso orale con una coetanea consenziente è semplicemente mostruoso, e l´America liberal ne sta facendo giustamente uno scandalo nazionale. Insopportabile anche l´aggressione di strada che due Veri Maschi Islamici hanno attuato, a Milano, contro la coraggiosa, civile ragazza marocchina che si batte per i diritti delle donne immigrate, spesso pestate da padri e fratelli perché osano sentirsi padrone di se stesse e del proprio corpo. I codici patriarcali, i richiami all´appartenenza tribale, la Famiglia brandita come una clava, la violenza impaurita e infurentita nel nome del Padre rischiano di diventare (o sono già diventati) la forma corrente del Fascismo Mondiale, siano i giudici cristiani della Georgia o gli imam fanatici a sferrare il colpo. Alziamo la guardia, e facciamolo in fretta, o i nostri figli cresceranno in un mondo molto meno libero del nostro”.

Amaca - Michele Serra

Live Earth Logo

ROMA - Ventiquattro ore di musica per salvare il pianeta dalla catastrofe climatica. E’ tutto pronto per il megaconcerto del Live Earth (guarda il video), che sarà trasmesso in diretta mondiale radio, tv e Internet da otto città del mondo. Teatri di quest’evento saranno l’Aussie Stadium di Sydney (Australia), il Makuhari Messe di Tokyo (Giappone), il Cradle of Humankind di Johannesburg (Sud Africa), il Wembley Stadium di Londra (Inghilterra), l’Hamburg Arena di Amburgo (Germania), il Giants Stadium nel New Jersey (Usa), l’Oriental Pearl Tower di Shanghai, e la spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro (Brasile). Per motivi di sicurezza quest’ultima sede era rimasta in sospeso fino all’ultimo, facendo temere una seconda defezione dopo quella di Istanbul: ma gli organizzatori hanno risolto i problemi pratici, permettendo così al giudice di sollevare il divieto per lo svolgimento della manifestazione, emesso nei giorni scorsi.

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