Il trionfo di Danilo Di Luca
04/06/07
Ci lascia come ogni anno con quel dispiacere perché sia finita,la corsa rosa proclama vincitore della sua 90^ edizione l’abruzzese Danilo Di Luca. Un giro strameritato per il corridore Liquigas che fin dalla crono a squadre a La Maddalena passando per Montevergine e Briançon ha dimostrato di essere non soltanto il più forte ma anche il più intelligente e il più tattico,qualità che gli hanno permesso di restare in sella quando un sempreverde Gilberto Simoni domava lo Zoncolan o quando un giovane promettente come Riccardo Riccò provava a mettergli il bastone fra le ruote sulle Tre Cime di Lavaredo.Un giro studiato meditato e quanto mai estremamente tattico;tatticismi che hanno premiato soprattutto le squadre (oltre alla Liquigas del vincitore va ricordata la Sauniere Duval che ha vinto ben 4 tappe con 4 corridori diversi) a discapito di chi come Damiano Cunego una buona formazione capace di cavarsela in qualsiasi circostanza manca ancora.Non me ne voglia Beppe Martinelli ma per il futuro della Lampre e del corridore veronese servirà una squadra capace di vincere crono e di portare il capitano anche sulle punte estreme delle montagne e magari anche con qualche tattica studiata in maniera più conforme a quelle che sono le reali possibilità dei corridori,ma anche qui va fatto un grande plauso a Marzio Bruseghin e a Danilo Napoletano che hanno comunque tenuto alto il nome della squadra. Un giro che ha portato allo scoperto giovani promettenti,su tutti il lussemburghese Andy Schleck,vincitore della maglia bianca e secondo sul podio. A soli 22 anni il capitano della CSC è stato capace di far dimenticare le disavventure di chi l’anno scorso vestiva la sua stessa maglia,regalandoci momenti di grande spettacolo e tenendo tutti col fiato sospeso fino all’ultimo. E ancora tante storie da raccontare,dalla conquista della maglia rosa dell’ingegner Pinotti ai trionfi di Piepoli (maglia verde) fino alle 5 vittorie di un rinvigorito Alessandro Petacchi (maglia ciclamino) che ha eguagliato a quota 24 vittorie Giuseppe Saronni. Dispiace un po’ per quel successo di tappa non arrivato per l’iridato Paolo Bettino,ma sono sicuro che anche lui avrà modo di rifarsi. Dunque dopo aver percorso quasi 3500 Km cala il sipario sull’edizione numero 90 e arrivederci a Palermo, dove sabato 10 maggio 2008 partirà la 91ª edizione del Giro d’Italia.
I podi finali: