La vigilia dei grandi giorni
22/05/07

A tanti malignamente in questi giorni piace ricordare Istanbul;io preferisco ricordare Manchester e quella bellissima notte all’Old Trafford il 29 maggio 2003.Carletto Pellegatti che urla ocn quel filo di voce rimastogli “Siamo campioni!”,la gioia e il sorriso su quella faccia da bambino di Andry Shevchenko,l’abbraccio con “baghera” Dida,il salto di Gattuso fra le braccia di Carletto Ancelotti.I cuori rossoneri in queste ore stanno sfiorando la tachicardia;i giornali parlano di Pallone d’Oro a Kakà o di un premio alla carriera al sempreverde Paolino Maldini che El Pais vorrebbe vedere premiato come fu con l’oscar alla carriera a Cary Grant.Tutto ciò aumenta notevolmente il giro di battiti;ci si aspetta tanto da questo Milan,perché è un Milan che ad Atene ci è arrivato soffrendo,nell’ombra e nel silenzio di un campionato deciso a luglio da giudici e di una preparazione affrettata dopo neanche due settimane dalla vittoria mondiale degli azzurri-rossoneri a Berlino.Ed è proprio da lì che si è ripartiti,il Milan come l’Italia ha saputo rinascere dalle situazioni difficili e tornare a vincere.Ora manca la ciliegina su una torta già pronta.Il bello sta arrivando.
Forza ragazzi!